HackForInclusion: contributi per campagne di sensibilizzazione

HackForInclusion: contributi per campagne di sensibilizzazione

Sfide, squadre e inclusione sono le parole chiave di “HackforInclusion“, l’iniziativa lanciata da IN-EDU, il nuovo progetto Erasmus+ nato per incentivare la diffusione di buone pratiche di alfabetizzazione mediatica ed educazione al pensiero critico. L’iniziativa prevede la partecipazione di sedici squadre, con un massimo di cinque partecipanti a squadra, che dovranno condividere idee, sviluppare la propria creatività e dimostrare di essere in grado di realizzare progetti in tempi brevi; l’obiettivo di questa collaborazione sarà sottolineare l’importanza di stare in rete in modo inclusivo, consapevole e da co-protagonisti. Ai vincitori è destinato un contributo economico per realizzare la campagna di sensibilizzazione che verrà poi ideata durante la partecipazione all’International Student Camp con le squadre vincenti dei corrispondenti hackathon che si terranno in Bulgaria, Croazia e Slovenia. Regolamento e modalità di partecipazione a “hackforinclusion” “HackforInclusion” si terrà online e sarà un laboratorio di co-progettazione e cooperazione che darà, sia a studenti che a studentesse della scuola secondaria superiore, l’opportunità di discutere e confrontarsi su tematiche difficili quali l’odio sul web, i pregiudizi dei media, il linguaggio sessista. Si tratterà di 48 ore durante le quali i partecipanti potranno dare voce ai propri vissuti come “nativi digitali”, contribuendo alla creazione di campagne informative di diffusione dei valori quali dignità umana, tolleranza, cittadinanza attiva. Dovranno essere soluzioni di comunicazione creative e originali, fatte di linguaggi nuovi e giovanili, proprio perché orientate alla sensibilizzazione di giovani, insegnanti e genitori all’importanza del pensiero critico e della media e information literacy. Le iscrizioni al civic hackathon italiano potranno avvenire entro e non oltre l’8 dicembre, mentre il progetto IN-EDU, coordinato in Italia da FORMA.Azione, si terrà poi online l’8 e il 9 gennaio 2021. Le challenge lanciate ai partecipanti e il premio in palio A ogni squadra verrà chiesto di sfidarsi nell’ideazione e nella pianificazione di una campagna di comunicazione, pensata sia in modalità online che offline. Dovrà però basarsi su una delle quattro “challenge” proposte dall’iniziativa. «Challenge 1– come usiamo le parole online? Stare in rete da protagonisti capaci e creativi per contrastare gli attacchi di odio»; «challenge 2 – chi lo ha detto? Come aumentare la consapevolezza rispetto alla fonte delle informazioni e riconoscere i contenuti falsi o verosimili»; «challenge 3 – cosa diciamo di noi online? Come difendere la nostra identità digitale e il diritto alla privacy»; «challenge 4 – come ci vedono online? Come ribaltare l’uso che viene fatto di corpi e immagini e arginare il linguaggio offensivo e sessista». Ogni “challenge” vedrà poi una squadra vincitrice alla quale sarà assegnato un premio di 2.250 euro da impiegare successivamente nella realizzazione delle azioni proposte; alle squadre vincitrici sarà inoltre permesso di partecipare all’International Student Camp, riservato esclusivamente ai vincitori dei quattro hackathon internazionali promossi dal progetto IN-EDU in Bulgaria, Croazia e Slovenia. Si consiglia di consultare il regolamento dell’iniziativa e per ulteriori informazioni di scrivere all’indirizzo email palazzetti@azione.com. © RIPRODUZIONE RISERVATA E’ vietata la ripubblicazione integrale dei contenuti


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