Come insegnare ai nostri figli a pensare come un imprenditore

Come insegnare ai nostri figli a pensare come un imprenditore

Il miliardario Warren Buffett, CEO di Berkshire Hathaway, che secondo Forbes vale 81,7 miliardi di dollari, fin da bambino aveva mostrato di avere la stoffa da imprenditore, vendendo gomme da masticare porta a porta. Anche se i nostri figli non saranno i futuri Buffett o Zuckerberg, è quantomai utile incoraggiarli fin dalla tenera età a sviluppare una mentalità imprenditoriale per possedere da adulti abilità di vita e finanziarie di tutto rispetto. Dalla classica bancarella per la limonata allo sviluppo di una nuova app, i giovani possono manifestare fin da piccoli una certa abilità negli affari, potendo imparare  da subito a pianificare, risparmiare, spendere e investire. Ovviamente con l’aiuto degli adulti.
“Ci sono opportunità incredibili come genitori che accadono proprio sotto il nostro tetto che ci permettono di insegnare ai nostri figli questioni sul denaro e imprenditorialità “, ha detto all’emittente Cnbc Thomas Henske, pianificatore finanziario presso la Lenox Advisors a New York. Il cervello dei più piccoli è come una spugna, apprendendo tutto ciò che vedono e ascoltano. E questo può ovviamente dare una grossa mano. Per il resto alcuni esperti indicano come muoversi. Don Bossi, presidente di FIRST, un’organizzazione senza scopo di lucro, sottolinea che si può aiutare i bambini a sviluppare la perseveranza imparando dai loro fallimenti. “Il fallimento fa parte del processo di apprendimento” sottolinea Bossi. “Se provano qualcosa che non funziona, invece di metterla giù e andarsene via, provate a chiedergli:  “Che cosa hai imparato da questo? Cosa puoi fare per renderla migliore?‘”.
Ecco altri consigli da mettere in pratica per incoraggiare i nostri figli a diventare imprenditori di domani.
Promuovere la creatività
Qui la buona notizia è che i bambini pensano già in modo creativo. “I giovani non hanno paura di sbagliare. Non hanno paura di sentirsi dire che la loro idea è folle. Non hanno paura del fallimento” dice Bossi.  Se il tuo bambino ha un’idea, sii curioso e aiutalo a realizzarla. Anche se si tratta di un “pazzoide”, ha detto l’esperto. Se si inizia a soffocarlo, finirà per perdere la fiducia in sé stesso.
Fare brainstorming
Tuo figlio vuole trovare un modo per iniziare a fare soldi? La prima cosa da fare è chiedere loro cosa possono fare per farlo accadere. È qui che entra in gioco il brainstorming. Alcuni diranno: “Posso raccogliere le foglie in giardino”, o “Posso rifare i letti”, ha detto Henske che suggerisce la risposta del genitore. “Devi dire:  Bene, puoi costruirci un’attività?”.
Trova un mentore
Ai figli, si sa, non sempre piace accettare consigli dai genitori.  E’ importante quindi che tuo figlio trovi dei tutor che possano aiutarlo e guidarlo. Può essere un uomo d’affari della zona, un amico di famiglia o un esperto del settore.
Fate ricerche di mercato
Se pensi che l’idea di tuo figlio abbia il potenziale per trasformarsi in un’azienda, fai una ricerca di mercato per valutare domanda e concorrenza. Inventa un modello di business e, se si tratta di un prodotto, cerca di capire quanto costerebbe produrlo.
Dai lezioni di vita lungo il percorso
Guidando i propri figli nella costruzione e la gestione della loro attività, è doveroso parlare con loro anche di profitti e tasse, ha detto Henske. In tal caso può essere utile far leggere loro libri e biografie  su imprenditori famosi ma senza esagerare.
“Se non insegniamo ai nostri figli ad essere imprenditori, il che significa avere un’idea e prendere il controllo del proprio destino, finiranno per aggrapparsi al loro primo lavoro e quando questo cambierà  non saranno in grado di affrontare il cambiamento. Come genitori, tutto questo dovrebbe spaventarci a morte”.


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