NOTIZIE FINANZIARIE
Coinbase, come sta andando il listing: prezzo e valutazione
Sul Nasdaq il titolo Coinbase, sbarcato oggi in Borsa, e che ha avviato le contrattazioni dopo le ore 19 italiane viene scambiato a 370 dollari per azione. Il prezzo che Nasdaq e Goldman Sachs avevano indicato come riferimento per Coinbase era di 250 dollari per azione: il titolo segna quindi un rialzo del 47% al quale corrisponde una capitalizzazione di 73,5 miliardi di dollari.
E’ un valore inferiore alla valutazione da 100 miliardi che la stessa società avrebbe sostenuto, secondo la testata Axios, in occasione della già citata offerta secondaria. Va però precisato che se tutte le opzioni fossero esercitate il calcolo andrebbe ritoccato portando la valutazione dei Coinbase a 97,1 miliardi di dollari: una valutazione vicina a quella dell’Enel, il maggior titolo del listino italiano per capitalizzazione.
Nata nel 2012, la piattaforma conta, al primo trimestre 2021, 56 milioni di utenti verificati e ricavi attesi di 1,8 miliardi di dollari, ai quali corrisponderebbero utili compresi fra i 730 e i gli 800 milioni di dollari. Nel corso degli anni Coinbase ha raccolto finanziamenti da fondi di venture capital per 547,3 milioni di dollari, secondo quanto calcolato da Crunchbase.
Comprare Coinbase: esposizione indiretta al Bitcoin
Per gli investitori comprare il titolo Coinbase, i cui profitti sono strettamente collegati all’andamento delle criptovalute per stessa ammissione della società, equivarrebbe a un’esposizione indiretta nei confronti di Bitcoin e simili.
“Molti investitori hanno esitato a investire in Bitcoin o criptovaluta perché non possono farlo nello stesso modo in cui sono abituati”, ha affermato a Bloomberg Teddy Fusaro, presidente di Bitwise Asset Management, “ciò consentirà agli investitori di acquistare o vendere attraverso un conto di intermediazione o un conto pensione, e questo fornisce una strada diversa per ottenere tale esposizione” alle criptovalute.
Source link








